Due progetti di Pet therapy in reparto a Firenze e Torino

Due progetti di Pet therapy in reparto a Firenze e Torino

Presentato il 6 maggio 2016 al Careggi di Firenze il primo progetto Pet therapy in un reparto di rianimazione d’emergenza.

Il progetto sperimentale si avvarrà della partecipazione delle coppie conduttore-cane della Scuola nazionale cani guida per ciechi della Regione Toscana, che garantisce la presenza accreditata di personale con formazione ed esperienza qualificate e certificate nell’ambito degli interventi assistiti con animali.

Obiettivo del progetto è quello di  ridurre lo stress del ricovero in rianimazione, incentivare gli esercizi fisioterapici e i gesti spontanei come le carezze. La #pettherapy è una terapia basata  basata sull’interazione uomo-animale che rafforza e migliora le terapie tradizionali, essa può essere impiegata con successo su tutti i pazienti.

Le sedute di pet therapy saranno pianificate e dedicate ai pazienti coscienti o in fase di recupero di coscienza e potranno partecipare solo cani giudicati idonei in base a precisi requisiti comportamentali e sanitari. “La presenza di animali in corsia può essere di grande aiuto per i pazienti, accelerando addirittura la guarigione” ha affermato l’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi. (Fonte: Ansa)


A Torino nasce invece il progetto di Pet Therapy:  The DOGtor, la Pet therapy della Città della Salute di Torino

Il progetto ideato e coordinato da Beatrice Rinaudo e Laura Odetto, vede coinvolti i pazienti dei reparti post acuzie e Cure intermedie (sede IRV – Istituto Riposo e Vecchiaia) del Presidio Molinette e Neuroriabilitazione (sede USU – Unità Spinale Unipolare) del Presidio CTO. Si tratta di persone affette da patologie internistiche in fase di cronicizzazione o croniche in peggioramento, neoplastiche in fase avanzata, cardiovascolari, demenze, per quanto riguarda l’ospedale Molinette, e pazienti affetti da grave cerebrolesione acquisita.Due progetti di Pet Therapy in reparto a Firenze e Torino

Gli obiettivi che si intendono raggiungere con il progetto TheDOGtor sono:

  • suscitare curiosità ed interesse nei confronti dei pets
  • distogliere l’attenzione  dall’ambiente
  • distogliere l’attenzione dalla propria patologia
  • attivare la motivazione che favorisca l’interazione con i pets
  • creare un legame affettivo con i pets
  • favorire l’attivazione di  un percorso comportamentale alternativo.

 

Fonte e maggiori informazioni per il progetto TheDOGtor: regione.piemonte.it – cittadellasalute.to.it

 

Adotta un cucciolo o un nonnino abbandonato, non farlo morire solo, vivono anni reclusi come prigioneri E NON HANNO NESSUNA COLPA.

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