RINGHIO DOLCISSIMO CUCCIOLONE DEFORME IN DEPORTAZIONE

RINGHIO DOLCISSIMO CUCCIOLONE DEFORME IN DEPORTAZIONE

RINGHIO DOLCISSIMO CUCCIOLONE DEFORME IN DEPORTAZIONE!!!

Lo abbiamo chiamato Ringhio di cognome Gattuso , Ringhio per via del suo aspetto e Gattuso per la sua simpatia ed energia travolgenti che tanto ci ricordano il grande campione del pallone.
Perché Ringhio UN CAMPIONE DELLA SPECIE CANINA lo e’ sul serio, canetto dolcissimo dalla taglia media contenuta, abbandonato su una strada ad alto scorrimento di un paese dei castelli romani l’ha percorsa tutta a perdifiato, schivando le macchine che ingenerose gli sfrecciavano accanto sino ad arrivare davanti ad un cortile di una scuola.
Lì le madri dei bambini “spaventate “, o forse intenerite chissa’ ….’ dal suo aspetto hanno chiamato le i istituzioni che hanno avviato Ringhio al canile sanitario.

Ringhio pero’ ora ha ultimato il suo protocollo di routine e sta per essere deportato in un immenso canile fuori regione, dove non ci sono volontari e dove lui, esserino docile ed indifeso e incapace di comunicare correttamente per via del suo handicap fisico con i suoi simili, verrà di sicuro aggredito in maniera violenta rischiando ogni giorno la morte. Ringhio ha circa un anno e mezzo di età , pesa intorno ai 15 kg, e’ di sicuro un derivato labrador molto buono, va a guinzaglio ed e’ un cane estermamente empatico, PER CHI SA ANDARE OLTRE IL SUO ASPETTO FISICO E ‘ INSOMMA UN CANE ADORABILE

Si affida vaccinato, chippato e sterilizzato in tutto il centro e nord Italia previa compilazione questionario preaffido, colloquio conoscitivo e firma sui relativi moduli di pre e post affido come vero e proprio membro della famiglia a persone amanti disposte a mantenere nel tempo i rapporti con i volontari che lo stanno seguendo.

Per info Giovanna Riccardelli 366/2522013 Giovannariccardelli@gmail.com

Alessandra alessandra812004@tiscali.it

https://www.facebook.com/LaColombinaOnlus

Adotta un cucciolo o un nonnino abbandonato, non farlo morire solo, vivono anni reclusi come prigioneri E NON HANNO NESSUNA COLPA.