VENTO quello che non ti aspetti e che ti scuote fin dentro l’anima

VENTO quello che non ti aspetti e che ti scuote fin dentro l’anima

Il mio nome è VENTO 

Volevo essere Vento,
mentre correvo libero x le boscaglie di questa terra dove sono nato.

Mi piaceva arrivare dappertutto, senza essere visto e senza fermarmi a lungo,

Mi riposavo nei luoghi più nascosti e nessuno si accorgeva di me.
Pensavo solo a sopravvivere xchè mi ero reso conto dei pericoli in agguato.  

Mi piaceva ascoltare il fruscio che muove l’erba
e porta tutti quegli odori che cercavo di distinguere.

Mi dicevo che sarei sempre riuscito a sfuggire al “Male”,

xchè quel male era sempre dietro l’angolo, pronto a colpirti,

erano sassi, erano macchine che ti sfrecciavano vicino, erano uomini coi loro bastoni.

Un giorno xò ho abbassato la velocità,
e sono stato travolto da un uragano.

Era molto tempo che non mi sfamavo e avevo perso tutte le mie forze,
è improbabile riuscire a cavarsela se sei un randagio,
ma me ne sono reso conto quando era ormai troppo tardi.

Così mi sono preparato a morire,
sotto quel sole caldissimo che mi bruciava.
Ho chiuso gli occhi, ho percepito tutti quei parassiti che si cibavano della mia carne,
ho sperato con tutto il cuore di sentire un ultimo alito di vento,
che mi facesse dimenticare la mia vita.

Volevo scordarmi tutto, fare piazza pulita dei ricordi,

per avere una pagina bianca su cui scrivere le mie rimostranze:
xchè non son mai stato un cane fortunato.

E xchè non avevo fatto nulla x meritarmi tanta sofferenza.
Volevo piangere ma gli occhi erano ormai chiusi dalle croste.

Poi, ormai perso in quella sensazione di oblio,

mentre pativo x il corpo dolorante e x le mosche che ricoprivano la zampa ferita,
ho sentito una carezza, e un brivido mi è arrivato fino all’anima.
Era un qualcosa che non avevo mai sperimentato … un soffio gentile.

Una figura femminile ha soffiato su di me …
e ha spazzato via la morte,
ha pronunciato parole dolci e disperate, e mi ha portato via.

Ma ho fatto in tempo a voltarmi e a sentire quel solito vento,
che questa volta aveva una storia più dolce da raccontarmi.

Info adozioni:  Cristina 3895151605 – Antonella 3408232735

Urgono medicinali (Stomorgil – Bassado) e antiparassitari.

Chiediamo un aiuto economico x le cure, gli esami e la prossima sterilizzazione.

VENTO 3 anni circa trovato in fin di vita nei pressi di Benevento.

Con €. 7,00 ci compriamo 10 kg di crocche, i cani sono tantissimi.

Per rifocillarli tutti ci vogliono quasi 2 sacchi al giorno.

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intestata a Maria Cristina Onofrio

C.Fisc.: NFRMCR58C68D469B
     iban: IT 02 O 07601 05138 2219 4722 1955        

Dal libro “Le parole che non ti ho detto”:
“I venti del destino soffiano quando meno ce l’aspettiamo.
A volte hanno la furia di un uragano, a volte sono lievi come brezze.
Ma non si possono negare, perché spesso portano un futuro impossibile da ignorare.
Sei il vento che non mi aspettavo,
il vento che ha soffiato più forte di quanto potessi immaginare.”

Dalle sensazioni di una volontaria:

“Il vento del Sud non soffia mai di bonaccia e spesso porta con sè i temporali.

Xò contro quella furia che spesso spaventa

troverai sempre qualche anima forte come Cristina e tante altre,
che anche in mezzo alla tempesta non vanno a mettersi al riparo,
ma affrontano le forze avverse della natura “umana” …
che fa più danni del peggiore degli uragani.

I Viali dell’Anima/AppelliProgettiAnimalisti

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